Villa
Jovis
Villa
Jovis era tra le dodici ville di proprietà di Tiberio,
ed è la più grande e la meglio mantenutasi
tra queste, risalente al I sec.a.C. Fu scoperta sotto i
Borboni nel 1700. La struttura si trova su un promontorio
da cui si può godere di una vista meravigliosa sul
golfo di Napoli, sul Vesuvio, sulla punta della Campanella,
sull'isola dei Galli e parte del golfo di Salerno. Delle
cisterne costruite solo al promontorio raccoglievano l'acqua
piovana che serviva come acqua potabile e in parte riempiva
le vasche delle terme che erano situate a valle e divise
nei classici ambienti di FRIGIDARIUM, TEPIDARUM E CALIDARIUM.
La villa nacque come fortezza, lo testimonia un passaggio
che univa al faro, usato per gli avvistamenti e come osservatorio
astronomico. La bellissima villa vista così è
il risultato di scavi archeologici cominciati nel 1800 e
terminati nel 1900. Numerosi reperti sono custoditi al Museo
Archeologico Nazionale e nelle chiese di S. Stefano, di
S. Salvatore a Capri.
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Giardini
di Augusto - Via Krupp
Dalla
Certosa per via Matteotti si arriva al Parco di Augusto, un
giardino pubblico a strapiombo sul mare con terrazze di vari
livelli, con fiori, piante stupende e la statua di Lenin conservata
quasi nascosta, la cui presenza sull'isola risale agli anni
dell'esilio, quando fu ospite di Gor'kij, proprietario di
una villa sull'isola. Dai giardini parte Via Krupp, voluta
dall'omonimo ereditiere tedesco Friederich Alfred Krupp, che
la fece costruire nel 1902 all'ingegnere E. Mayer.
La via, a detta dell'architetto Pane, è un vero capolavoro
con i suoi zig-zag caratteristici conduceva a Marina Piccola,
porto di Capri. Oggi purtroppo la via è chiusa.
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