| PALAZZO
DORIA D'ANGRI: E' situato all'angolo tra via Toledo e
piazza VII settembre. Fu costruito nel 1755 da Luigi Vanvitelli.
Dal suo balcone Giuseppe Garibaldi proclamò, dopo la conquista
di Napoli, il 7 settembre 1860 l'unione del Regno delle Due
Sicilie all'Italia. |
DUOMO:
La cattedrale è leggermente arretrata rispetto alla strada
ed è chiusa da due palazzi. Su quella stessa superfice probabilmente
già occupata da luoghi di culto in epoca greco-romana. La
fece costruire Carlo d'Angiò o suo figlio Carlo lo Zoppo.
su stile gotico-angioino. A causa dei terremoti dei vari aggiustamenti
al cambio di arredi, la cattedrale subì dei mutamenti che
cambiarono la struttura profondamente. Dell'architettura gotica
sono rimasti solo i tre portali del 1407. All'interno potete
ammirare la Cappella di San Lorenzo decorata con affreschi
della prima metà del XIV sec. attribuiti a Lillo da Orvieto.
La Cappella Tocco, la Cappella Minutolo, la Cappella di Santa
Restituita già parte della basilica paleocristiana del IV
sec. Il Duomo di San Gennaro è tutt'uno con Napoli, la cappella
custodisce le celebri ampolle con il sangue del Santo che
ogni anno il 19 settembre fa il miracolo. La cattedrale è
da visitare durante quel giorno, una distesa di fedeli lo
invade.
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PALAZZO
MADDALONI: fu costruito da Cesare d'Avalos del 1582 e
riscattato nel XVII sec. dai Carafa di Maddaloni, che ne affidarono
l'ampliamento a Cosimo Fonzago, a cui si deve il loggiato
pensile e il maestoso portale di via Maddaloni. I grandi scaloni
sono riccamente decorati da Fiacomo Del Po, Francesco De Mura
e Fedele Fischetti..
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